
Chimera è un’opera collettiva e partecipata realizzata nel maggio 2025 nell'ambito di Ruralizart Education (Erasmus+), un progetto che ha visto la collaborazione tra La Surera (Spagna), Joventud de Vila Fonche (Portogallo) e l'Ostello dei Balocchi (Italia).
Sotto la cura artistica di Rosmunda, l'opera ha preso vita nel cuore dell'Appennino Tosco-Emiliano come una creatura simbolica nata da un percorso di scambio e scoperta. Ispirata alla fauna locale — istrice, capriolo, cinghiale e lupo — l'installazione scompone gli animali in tre parti mobili (testa, corpo, coda), permettendo al pubblico di ricomporli e reinventarli. Ogni sagoma è stata decorata dai partecipanti dopo un'immersione sensoriale nel Parco della Ravinella.
Il risultato è un’installazione interattiva, poetica e giocosa che celebra la biodiversità come una danza di trasformazioni.
Come giocare con Chimera:
Avvicinati e osserva le sagome mobili. Prova a smontarle e rimontarle per creare creature mai viste prima, come un lupi-capriolo o un cinghistrice. Non esiste una combinazione giusta o sbagliata: ogni incastro è una nuova storia guidata dall'immaginazione, un invito a meravigliarsi davanti alle infinite possibilità della natura e dell'arte.


