Dettaglio dell'opera in ceramica "Medusa" di Rosmunda che mostra in primo piano il volto della Gorgone dipinto all'interno di una ciotola. L'illustrazione in bianco e nero mette in risalto lo sguardo ipnotico, i denti aguzzi con la lingua biforcuta sporgente e la complessa trama di serpenti squamati che si intrecciano fittamente intorno al capo.

Cos t’ha da mirar?! è una serie di ceramiche realizzate in collaborazione con Studio Nautilus. Il progetto trae ispirazione dalle raffigurazioni apotropaiche della Gorgone Medusa, diffuse nel Mediterraneo antico come simboli di protezione: immagini collocate su scudi o ingressi domestici con la funzione di allontanare il male attraverso la forza dello sguardo.

Il titolo riprende un’espressione del dialetto carrarino che può essere tradotta come “Che hai da guardare?”, una formula diretta e ironica che rafforza il carattere difensivo e simbolico dell’oggetto, collegando immaginario mitologico e identità locale.

Le ciotole sono state concepite su commissione privata e sviluppano un’estetica essenziale e contemporanea, in dialogo con la tradizione simbolica da cui prendono origine. Il progetto esplora così il rapporto tra funzione, decorazione e significato archetipico, mantenendo un equilibrio tra ricerca artistica e dimensione quotidiana dell’oggetto.

Opera in ceramica di Rosmunda intitolata "Medusa", costituita da una ciotola dipinta a mano e adagiata tra il fogliame in un contesto naturale. L'interno della ciotola raffigura il volto della Gorgone in bianco e nero, caratterizzato da un'espressione grottesca con lingua biforcuta sporgente e una capigliatura composta da serpenti neri intrecciati.
Primo piano dell'interno della piccola ciotola in ceramica. Il dettaglio si focalizza sull'occhio centrale, caratterizzato da ciglia folte e un'iride nera profonda, che richiama il tema dello sguardo pietrificante di Medusa.
Foto che mostra le due ciotole del progetto "Medusa" posizionate l'una dentro l'altra su una superficie di pietra. La ciotola più piccola, decorata con il singolo occhio, è collocata al centro della ciotola grande, creando un gioco visivo in cui l'occhio sembra appartenere al volto della Gorgone sottostante, circondato dalla sua chioma di serpenti.
Dettaglio dell'opera in ceramica "Medusa" di Rosmunda che mostra il volto della Gorgone dipinto in bianco e nero sul fondo di una ciotola. L'illustrazione mette in risalto lo sguardo ipnotico, la bocca spalancata con denti aguzzi e lingua biforcuta sporgente, e la complessa trama di serpenti squamati che si intrecciano fittamente intorno al capo.
Veduta della base esterna della ciotola in ceramica "Medusa". La superficie è decorata con un motivo a squame dipinto a mano, mentre sul fondo bianco sono riportati il titolo dell'opera, la firma dell'artista Rosmunda e il nome dello studio Nautilus con cui è stata realizzata la collaborazione.
Fondo della ciotola più piccola del progetto di ceramica "Medusa". L'artista ci ha dipinto la propria iniziale e l'anno di esecuzione, il 2024.
Veduta del piede (base esterna) della ciotola "Medusa". La superficie curva è decorata con un motivo a squame nere, mentre sul fondo piatto bianco sono riportati a mano il titolo dell'opera, la firma dell'artista Rosmunda, l'anno 2024 e il nome dello Studio Nautilus.
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